Regole del Dojo

Karate! Un vero è proprio codice etico.

Le regole del karate sono un vero e proprio codice etico chiamato Dojo Kun. In un dojo (il luogo dove si pratica la "Via"), il rispetto e l'atteggiamento mentale contano quanto la forza fisica.

Ecco una sintesi delle regole principali, divise per etichetta e filosofia.

1. Il Dojo Kun (I 5 Precetti)

Tradizionalmente, queste regole vengono recitate alla fine di ogni lezione. Curiosamente, iniziano tutte con la parola Hitotsu (Primo), perché non c'è una gerarchia: sono tutte ugualmente importanti.

  1. Cerca di perfezionare il carattere: Il karate serve a diventare persone migliori, non solo combattenti migliori.

  2. Percorri la via della sincerità: Sii onesto con te stesso e con gli altri.

  3. Rafforza instancabilmente lo spirito: Non arrenderti mai, anche quando l'allenamento è duro.

  4. Osserva un comportamento impeccabile: Rispetta l'etichetta e la cortesia (il Reigi).

  5. Astieniti dalla violenza e acquisisci l'autocontrollo: Il vero karateka usa la forza solo come ultima risorsa.


2. Etichetta e Comportamento (Reigi)

Entrare in un dojo richiede una serie di gesti formali che dimostrano rispetto verso il Maestro (Sensei), i compagni e il luogo stesso.

  • Il Saluto (Rei): Ci si inchina sempre quando si entra o si esce dal dojo, e prima/dopo ogni esercizio con un compagno. È un segno di gratitudine e rispetto.

  • Puntualità: Arrivare in ritardo è considerato una mancanza di rispetto. Se accade, bisogna sedersi in Seiza (in ginocchio) ai bordi del tatami e attendere il cenno del Maestro per unirsi alla classe.

  • Silenzio e Ascolto: Non si parla durante la lezione. Quando il Maestro spiega, si rimane in silenzio e si presta la massima attenzione.

  • Gerarchia: Si portano rispetto e ascolto ai "Senpai" (gli allievi più anziani o di grado superiore), che a loro volta hanno il dovere di aiutare i "Kohai" (i principianti).


3. Igiene e Sicurezza

Il dojo è un luogo sacro e pulito, quindi ci sono regole pratiche molto rigide:

  • Il Karate-gi (divisa): Deve essere sempre pulito e ordinato. Le maniche e i pantaloni non devono essere troppo lunghi per non intralciare.

  • Piedi nudi: Si pratica a piedi nudi per una migliore stabilità e sensibilità. Le scarpe si lasciano rigorosamente fuori dal tatami, ordinate.

  • Niente gioielli: Orologi, anelli, collane o orecchini devono essere tolti per evitare di ferire se stessi o i compagni.

  • Igiene personale: Unghie di mani e piedi devono essere sempre corte per motivi di sicurezza (per non graffiare).


Un piccolo consiglio "da tatami"

Se sei all'inizio, la regola d'oro è: osserva i gradi più alti. Se vedi che tutti si inchinano in un certo momento o si siedono in un modo specifico, seguili. Nel karate, l'apprendimento passa molto attraverso l'osservazione e l'imitazione del buon esempio.


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