I termini del Karate
01 maggio 2026
I termini del Karate
termini principali che rappresentano i pilastri del linguaggio nel Dojo
Ecco un riepilogo dei termini principali che rappresentano i pilastri del linguaggio nel Dojo:
1. OSU (押忍)
È probabilmente il termine più usato nel karate. Non è solo un saluto, ma una dichiarazione di intenti.
- Significato: "Persevererò" o "Ho capito". Deriva da concetti di pressione e resistenza.
- Utilizzo: Si usa per salutare, per rispondere a un'istruzione del maestro o per mostrare la propria determinazione durante un esercizio faticoso.
È il termine di rispetto rivolto a chi guida la lezione.
- Significato: Letteralmente "colui che è nato prima", indicando qualcuno che ha più esperienza e conoscenza in un determinato percorso.
- Utilizzo: Si usa per rivolgersi direttamente all'istruttore o per parlare di lui nel contesto del Dojo.
Il karate inizia e finisce con il rispetto, e il rei ne è l'espressione fisica.
- Significato: Inchino. È un segno di umiltà, disciplina e gratitudine.
- Utilizzo: Ci si inchina quando si entra o si esce dal Dojo, all'inizio e alla fine di un esercizio con un compagno, e per salutare formalmente il maestro.