"Arigatō gozaimashita" e "Osu (Oss)"
13 aprile 2026
"Arigatō gozaimashita" e "Osu (Oss)"
due espressioni di rispetto molto diverse
Hai colto l'essenza di queste due espressioni? La distinzione tra il "grazie" come riflessione finale e l'Osu come motore dell'azione è una sintesi molto poetica e accurata della filosofia marziale. Per approfondire questa analisi, ecco qualche dettaglio in più sulle sfumature che rendono queste parole così centrali nel Dojo:
Arigatō Gozaimashita (ありがとうございました)
Questa forma è al passato. Nel Karate, usarla alla fine della lezione non significa solo "grazie", ma "grazie per ciò che è appena accaduto".
La parola è composta da due kanji che spiegano bene perché sia lo "spirito che ti porta attraverso il viaggio":
Differenze di Contesto e Etichetta
E' interessante notare come l'uso di Osu (Oss) vari a seconda dello stile di Karate:
In termini semplici, "Arigatō gozaimashita" è gratitudine dopo il viaggio, mentre "Osu (Oss)" è lo spirito che ti porta attraverso di esso.
Se l'Arigatō è l'inchino di chi guarda la vetta appena raggiunta, dire "Osu (Oss)" non è solo educato, dimostra impegno, prontezza a sopportare le difficoltà e una mentalità forte. Può significare "sì", "lo capisco", o "lo farò avanti.” l'Osu (Oss) è il grido di chi pianta il prossimo passo sulla roccia ripida.
Arigatō Gozaimashita (ありがとうございました)
Questa forma è al passato. Nel Karate, usarla alla fine della lezione non significa solo "grazie", ma "grazie per ciò che è appena accaduto".
- Il Senso del Tempo: Si riconosce che il tempo speso insieme, il sudore e la fatica sono stati un dono prezioso.
- Umiltà: È il momento in cui la gerarchia del grado si scioglie in un mutuo riconoscimento di crescita.
La parola è composta da due kanji che spiegano bene perché sia lo "spirito che ti porta attraverso il viaggio":
- Osu (押) (Oss): "Spingere" o "premere".
- Shinobu (忍): "Resistere", "sopportare" o "pazientare".
Differenze di Contesto e Etichetta
E' interessante notare come l'uso di Osu (Oss) vari a seconda dello stile di Karate:
| Caratteristica | Arigatō Gozaimashita | Osu (Oss) |
|---|---|---|
| Momento | Fine della lezione / Conclusione. | Durante la pratica / Risposta ai comandi. |
| Energia | Calma, circolare, cerimoniale. | Esplosiva, diretta, marziale. |
| Stili | Universale in tutte le arti giapponesi. | Molto forte in alcuni stili; più moderato in stili tradizionali come lo Shotokan. |
| Destinatario | Maestro, compagni, il Dojo stesso. | Maestro (come segno di ricezione dell'ordine) |
Se l'Arigatō è l'inchino di chi guarda la vetta appena raggiunta, dire "Osu (Oss)" non è solo educato, dimostra impegno, prontezza a sopportare le difficoltà e una mentalità forte. Può significare "sì", "lo capisco", o "lo farò avanti.” l'Osu (Oss) è il grido di chi pianta il prossimo passo sulla roccia ripida.